Come riscaldare una piscina e spendere poco

Come riscaldare una piscina?

Hai un’idea nitida nella mente per dimensioni e posizione ma manca qualcosa per realizzare il desiderio: come riscaldare una piscina?
Una domanda importante che rende l’esperienza in acqua veramente piacevole.

Quante volte ti è capitato, immerso nell’acqua del mare di come sarebbe bello nuotare nell’acqua tiepida?

Una piscina segue soltanto le tue indicazioni e non si lascia influenzare dalle correnti marine o dalle condizioni atmosferiche.

Non si tratta solo del primo bagno di aprile o l’ultimo di ottobre.

I vantaggi di avere una piscina riscaldata sono numerosi.

Piscina riscaldata. Perché installare un impianto termico?

Una piscina riscaldata ti permette di poter godere pienamente della tua vasca. Basterà immergerti per poter dimenticare che, all’esterno, la temperatura è fresca. Un vantaggio che si sfrutta soprattutto nei territori collinari o montanari.

Scegli liberamente se avere una piscina interrata o una piscina fuori terra.

L’impianto di riscaldamento potrà essere installato in entrambi i casi. Forse hai ancora qualche dubbio e pensi di essere
un temerario che non ha bisogno di comfort.

Avere una piscina riscaldata, però, garantisce numerosi vantaggi.

Pensa a quante volte farai:

  • Il bagno di mezzanotte. Un rituale che è diventato tradizione soprattutto per la notte di Ferragosto.
  • Il bagno al di fuori della stagione estiva. Non parlo di chi vuole nuotare mentre attorno le
    montagne sono ancora innevate. Ti invito a chiudere gli occhi e immaginare il piacere di tuffarti in
    piscina in primavera o in autunno.
  • Il bagno in piscina perché l’acqua del mare è fredda. Un toccasana per chi vuole evitare di avere
    problemi futuri di reumatismi o irrigidimento muscolare.
  • Il bagno con i bambini. I più piccoli, infatti, non gradiscono il freddo. Il rischio è quelli di farli
    allontanare dall’acqua solo perché temono di avere brividi.
piscina riscaldata

Quanto consuma un impianto di riscaldamento per piscina?

Una curiosità che mi sottopongono i miei clienti è quella legata ai costi di gestione. Vengono da me senza avere idea di come riscaldare l’acqua della piscina e con tanti dubbi da chiarire.

Telo termico, pannelli solari, riscaldatore o pompe per piscine.

Io cerco di chiarire tutti i dubbi spiegando le varie alternative ma, soprattutto, la necessità di avere una soluzione funzionale.

A seguire cercherò di delineare le caratteristiche principali delle opzioni più frequenti.

Un telo termico può essere funzionale per una piccola piscina da tenere in un terrazzo o nel giardino. È stato calcolato che un telo termico per piscine può innalzare la temperatura dell’acqua di circa 3 – 5 gradi.

La soluzione, però, diventa insufficiente se parliamo di piscina in muratura o interrata. Il calore solare, infatti, non riuscirà a garantire la temperatura ottimale.

Un’altra soluzione che viene valutata è quella di utilizzare i pannelli solari per riscaldare l’acqua della piscina.

In questo caso vanno considerati i costi di installazione delle infrastrutture e il tempo necessario per recuperare l’investimento iniziale.

Questa proposta, però, è indicata soprattutto per grandi impianti o quelli a pagamento.

Il costo del biglietto d’ingresso agevolerà il recupero dell’investimento iniziale.

L’ultima proposta da valutare è anche quella più funzionale per una piscina privata.

Sto parlando della pompa per piscina. L’impianto elettrico, installato al momento della costruzione della piscina, provvederà a mantenere l’acqua della temperatura ideale. Una spesa che deve essere inclusa tra quelle di manutenzione della piscina. Per capire l’utilità di questo macchinario ti suggerisco un’analogia.

Non rinunceresti mai alla pulizia della piscina, vero?

La stessa certezza la devi avere per il riscaldamento dell’acqua.

Come riscaldare l’acqua della piscina?

A questo punto, però devo chiarire un altro aspetto legato al riscaldamento della piscina. Dopo aver “messo in regime” l’impianto è necessario “mantenere” una temperatura ottimale.

C’è chi collega la piscina a un riscaldatore elettrico e chi, invece, alla caldaia dell’abitazione principale.

Queste alternative, potenzialmente funzionali per le piccole vasche, possono diventare molto onerose se hai costruito una piscina di medie dimensioni.

In questi casi io consiglio di ricorrere al metodo tradizionale: quello delle pompe di calore. Un kit che noi di Rs Piscine suggeriamo e forniamo ai nostri clienti.

 

piscina interna

Il funzionamento di questo impianto è molto semplice: l’aria calda viene aspirata dall’esterno e immessa all’interno. Questa soluzione, ovviamente, è ancora più funzionale in caso di piscine al coperto.

Il by-pass utilizzato per acquisire il calore esterno è proporzionato alle dimensioni della piscina. Non temere un ingombro eccessivo nel tuo piccolo giardino. Tutto sarà calibrato alle tue esigenze di spazio.

Questa soluzione, per le piccole piscine interrate o fuori terra, diventa più funzionale se abbinata al telo termico.

Questa soluzione può aumentare l’acqua di circa 4- 5 gradi.

piscina indoor

Conclusioni

Come già avrai capito se segui il nostro blog, non esiste una soluzione universale quando si parla di piscine.

La piscina interrata, generalmente, ha misure ed esigenze differenti rispetto alla piscina fuori terra.

Anche in quest’ultimo caso, inoltre, dobbiamo imparare a distinguere tra le piscine gonfiabili, piscine in PVC o piscine in muratura.

Il mio consiglio è quello di non perdere tempo a navigare sul web alla ricerca di informazioni su come riscaldare una piscina.

Ogni persona ha esigenze di budget, desideri e spazi differenti.

Non lasciarti confondere da informazioni inesatte né rinunciare al piacere di avere una piscina.

Rs Piscine è a tua disposizione valutare i tuoi bisogni e proporti la soluzione ottimale. Una strada che ti permetterà di raggiungere in poco tempo il tuo obiettivo.

Vuoi la soluzione migliore per riscaldare la tua piscina?

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